Rinoplastica, come rimodellare il naso

di | Settembre 27, 2021

La rinoplastica è una tecnica chirurgica che consente di rimodellare il naso. Non solo con questo intervento è possibile cambiare l’aspetto estetico del naso, ma è possibile anche risolvere alcune problematiche relative a difetti congeniti e problemi respiratori.

Oggi, però, esiste anche un nuovo trattamento di medicina estetica, il rinofiller, dedicato a tutti coloro che sono interessati a migliorare la forma del naso senza doversi sottoporre a un intervento chirurgico invasivo.

Sottoporsi a una rinoplastica o a un rinofiller permette di rimodellare il setto e la piramide nasale, ovvero la base del naso, per rendere questo elemento del volto più armonico. In questo modo, si potranno risolvere i problemi di chi non ama guardarsi allo specchio o si sente insicuro nel relazionarsi con gli altri per l’aspetto del proprio naso.

Rinoplastica, una tecnica antica

Anche se solo negli ultimi decenni si è diffusa come tecnica di chirurgia estetica, la rinoplastica non è un’invenzione moderna, anzi.

I primi interventi di chirurgia ricostruttiva del naso vennero eseguiti addirittura nel 2000 a.C. per riparare ai danni dell’amputazione del naso che veniva eseguita su coloro che avevano peccato di adulterio o commesso altri crimini. Questo accadeva principalmente in Asia e in India.

In alcuni trattati di chirurgia Hindù dell’800 a.C., si ritrova la descrizione della ricostruzione della piramide nasale prelevando lembi cutanei da fronte e guance, mentre anche nell’età romana, Aulo Cornelio Celso descrisse una tecnica che veniva impiegata per la ricostruzione del naso.

In Italia, moltissimi secoli dopo, fu invece Luigi Porta (1800-1875) a perfezionare le tecniche di chirurgia plastica del naso descrivendo e realizzando la rinoplastica parziale (utilizzando lembi di pelle dalla guancia) e la rinoplastica malare che si avvale del metodo genio-labiale.

Le tecniche impiegate per la rinoplastica

In realtà, esistono diverse tecniche che possono essere utilizzate per eseguire una rinoplastica e queste variano anche in funzione dell’obiettivo con il quale si esegue l’intervento chirurgico.

In primis, si distingue la rinoplastica primaria, ovvero quella che viene eseguita la prima volta, da quella secondaria che viene effettuata nel caso in cui vengano richiesti uno o più interventi per correggere il difetto. Questo avviene, ad esempio, in presenza di difetti importanti o dopo traumi intensi.

La rinoplastica chiusa è la tecnica meno invasiva e più semplice e permette di correggere piccoli difetti, soprattutto se questi interessano la punta del naso più che la piramide.  Il chirurgo esegue delle piccole incisioni all’interno del naso passando dalle narici.

La rinoplastica aperta, invece, serve per correggere difetti più importanti, anch’essi di solito concentrati sulla punta del naso. In questo caso, oltre ad accedere all’interno del naso tramite le narici, viene eseguita un’incisione sulla columella alla base della piramide nasale e ciò permette di limitare le cicatrici.

In realtà, è il chirurgo a scegliere quale sia il metodo migliore ed eventualmente mischiare le tecniche per correggere il difetto. Ecco perché è importante affidarsi a specialisti esperti con una lunga esperienza alle spalle.

La rinoplastica, poi, può essere associata anche ad altri interventi che permettono di rimuovere eventuali polipi nasali, correggerne la deviazione del setto o eliminare i turbinati.

La rinoplastica viene eseguita in anestesia generale e, in base alla tecnica utilizzata e al difetto da correggere, la sua durata può variare, ma solitamente si impiega circa un’ora.  Dopo l’operazione viene richiesto al paziente di indossare un tutore rigido per 7 giorni, mentre per i successivi 7 giorni bisognerà mettere dei cerotti di carta che limitano il rischio di far accumulare il sangue in delle zone.

É meglio osservare il riposo per almeno i due giorni successivi, evitando comunque alcune attività.

Per approfondire il tema della rinoplastica e conoscere ulteriori trattamenti, si possono seguire i canali social (Facebook – Instagram – YouTube – LinkedIn– Spotify) del dottor Juri TassinariMedico specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica.

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