Di te dice la notte: Laura Venezia

di | Marzo 13, 2025

Laura Venezia e il ricordo di “Di te dice la notte” nel Giorno della Memoria

Nel Giorno della Memoria, Laura Venezia, autrice e fotogiornalista di fama internazionale, ha scelto di ricordare uno dei suoi lavori più significativi e personali: il romanzo “Di te dice la notte”, pubblicato nel 2013 dal piccolo ma prestigioso editore milanese Acquaviva. Questo romanzo, arricchito dalle straordinarie illustrazioni di Giuseppe D’Ambrosio, rappresenta per Laura Venezia un’opera dal profondo valore simbolico e storico, un omaggio alle radici ebraiche della sua famiglia e una testimonianza contro l’oblio della Shoah.

Laura Venezia, già vincitrice del Premio Campiello Giovani, è nata in Molise da una famiglia di origine ebraica. Il legame con la storia ebraica e con la memoria dell’Olocausto è un tema che attraversa profondamente la sua opera e il suo impegno artistico. “Di te dice la notte” è un romanzo che intende non solo raccontare una storia familiare, ma anche contribuire alla costruzione di una memoria collettiva e condivisa, soprattutto in un’epoca in cui i testimoni diretti della Shoah stanno scomparendo.

Il valore della memoria e il Giorno della Memoria

Nel Giorno della Memoria, Laura Venezia ha spiegato il significato profondo che questo romanzo continua ad avere per lei e per il pubblico. “La Memoria è il nostro tesoro, è la ricchezza dell’intera umanità, non solo della comunità ebraica”, ha dichiarato l’autrice. “Dovrebbe essere tutti i giorni il Giorno della Memoria, perché ricordare una volta all’anno non è affatto ricordare.”

Laura Venezia è consapevole della difficoltà e del peso emotivo di scrivere sull’Olocausto e sulla storia ebraica. “Non so se mi occuperò ancora di ebraismo nei miei libri – ha spiegato – scriverne è molto doloroso. Tuttavia, non possiamo dimenticare. Abbiamo tutti il dovere di testimoniare, soprattutto ora che molti protagonisti e testimoni della Shoah stanno scomparendo.”

La scelta di pubblicare “Di te dice la notte” è stata dettata dalla necessità di conservare la memoria e di offrire una testimonianza che possa sopravvivere al tempo. “Questo libro, sospeso tra fiaba e tragedia, intende essere una piccola ma vigorosa testimonianza,” ha detto Laura Venezia.

Di te dice la notte: Laura Venezia

Una storia tra Venezia e Istanbul

Il romanzo “Di te dice la notte” è ambientato tra Venezia e Istanbul, due città simbolo di incontro tra culture e tradizioni diverse, entrambe segnate dalla presenza storica della comunità ebraica. Venezia ospita uno tra i più antichi ghetti ebraici d’Europa, un luogo che ancora oggi conserva la memoria di secoli di storia e di convivenza tra culture.

“Istanbul è stata per secoli una città di scambio tra Oriente e Occidente – racconta Laura Venezia – un luogo in cui le comunità ebraiche, musulmane e cristiane hanno convissuto e dialogato. Il mio romanzo cerca di esplorare questa dimensione di incontro e di scontro tra culture, tra memoria e oblio.”

La trama del romanzo segue le vicende di una giovane donna che, attraverso il recupero della storia della sua famiglia e della comunità ebraica, riscopre le proprie radici e la forza della memoria. Il tema della ricerca di identità si intreccia con quello della perdita e del dolore, in un racconto che unisce elementi storici e simbolici.

Giuseppe D’Ambrosio: l’artista dietro le illustrazioni

Un elemento che rende “Di te dice la notte” un’opera unica è il contributo artistico di Giuseppe D’Ambrosio, autore delle illustrazioni originali che accompagnano il testo. D’Ambrosio, prematuramente scomparso nel 2017, è stato un artista raffinato e sensibile, capace di tradurre in immagini le atmosfere e le emozioni del romanzo di Laura Venezia.

“Giuseppe D’Ambrosio era una persona saggia e geniale – ricorda Laura Venezia – e le sue illustrazioni sono assolutamente straordinarie. È stato capace di cogliere il senso più profondo del mio racconto e di trasmetterlo attraverso le immagini.”

Le illustrazioni di D’Ambrosio sono caratterizzate da uno stile essenziale ma evocativo, capace di suggerire le atmosfere sospese tra sogno e realtà che caratterizzano il romanzo. La combinazione tra il testo di Laura Venezia e le immagini di D’Ambrosio crea un dialogo visivo e narrativo di grande impatto emotivo.

Di te dice la notte: Laura Venezia

Il romanzo come atto di memoria e di resistenza

Con “Di te dice la notte”, Laura Venezia ha voluto offrire una testimonianza personale e collettiva sull’importanza della memoria. Il romanzo si pone come un atto di resistenza contro l’oblio e contro le derive negazioniste che ancora oggi cercano di cancellare o minimizzare l’orrore della Shoah.

Laura Venezia ha spiegato come la scrittura di questo romanzo sia stata per lei una forma di catarsi e di riconciliazione con la propria storia familiare. “Scrivere di ebraismo e di memoria è stato doloroso, ma anche necessario – ha detto – perché la storia della mia famiglia è parte della storia dell’umanità. Non possiamo permetterci di dimenticare.”

La pubblicazione di “Di te dice la notte” presso l’editore Acquaviva è stata una scelta precisa, dettata dalla volontà di affidare il proprio lavoro a una casa editrice indipendente e di alta qualità. “Giuseppe D’Ambrosio ha creduto fin dal principio in questo progetto – ha raccontato Laura Venezia – e ha saputo valorizzare ogni aspetto del libro, dalla grafica alla distribuzione. Il suo contributo è stato fondamentale.”

Laura Venezia e il rapporto con la memoria

Laura Venezia è una fotografa e giornalista che ha sempre dimostrato una particolare attenzione al tema della memoria nei suoi lavori. I suoi reportage spaziano dal cinema al Vaticano, con una particolare sensibilità verso la dimensione storica e culturale degli eventi documentati.

Nata a Campobasso il 22 giugno 1978, Laura Venezia ha iniziato la sua carriera come autrice vincendo il Premio selezione Campiello Giovani. Dopo essersi laureata in Filosofia all’Università “La Sapienza” di Roma e in Medicina e Chirurgia all’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti, si è dedicata alla fotografia e al giornalismo.

Ha collaborato con importanti agenzie di stampa ed è stata accreditata ai principali festival cinematografici internazionali, tra cui la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il Festival di Cannes e la Festa del Cinema di Roma.

Un lascito di memoria e di consapevolezza

A distanza di anni dalla pubblicazione, “Di te dice la notte” continua a essere un’opera di grande valore storico e simbolico. Laura Venezia ha dichiarato di voler ricordare questo romanzo non solo per il suo significato personale, ma anche per il valore della testimonianza che rappresenta.

“Ogni volta che qualcuno legge questo libro, la memoria si rinnova – ha detto Laura Venezia – e questa è la cosa più importante. La memoria è un atto di resistenza contro l’oblio e contro la violenza della storia.”

Nel Giorno della Memoria, Laura Venezia ha voluto offrire un messaggio di speranza e di consapevolezza: “Ricordare è un dovere collettivo, ma anche una possibilità di riscatto. La memoria è la nostra forza e la nostra salvezza.”

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