Un film di Luis Ortega. Con Cecilia Roth, Chino Darín, Luis Gnecco, Malena Villa, Peter Lanzani.
La pellicola diretta da Luis Ortega racconta la storia del serial killer argentino Robledo Puch, soprannominato l’Angelo della morte, condannato all’ergastolo nel 1980
Carlos Puch è un adolescente dalla faccia d’angelo. Ha diciassette anni e nessuno sembra capace di resistere al suo fascino. Ottiene sempre tutto ciò che vuole. Al liceo fa amicizia con Ramón e i due formano presto una coppia di abili serpenti incantatori. Insieme intraprendono un percorso di furti e menzogne e ben presto per i due uccidere diventa un modo per comunicare.
Questo film si ispira alla vita di Carlos Eduardo Robledo Puch, l’assassin o seriale più famoso della storia criminale argentina. Soprannominato anche “l’angelo nero” o “l’angelo della morte”, Carlos commise una decina di omicidi e rapine agli inizi degli anni Settanta, quando non aveva ancora vent’anni.
Il suo caso fece epoca nella società argentina del tempo ed è ancora ben vivo negli annali della cronaca del Paese sudamericano. Fu catturato nel 1972, dopodiché fu processato e condannato all’ergastolo.
TikTok al TIFF 2026 porta al centro del festival una domanda che riguarda tutto lo…
Negli ultimi tempi il nome de il Diavolo è diventato onnipresente sui social. Su TikTok,…
Nel romanzo Gargoyle, Alfredo Vassalluzzo non si limita a raccontare il carcere come semplice ambientazione.…
Tra compensi milionari e polemiche: il Festival di Sanremo non smette di far discutere. <h2>Il…
Primegadget.it: dove l’abbigliamento personalizzato diventa uno strumento strategico. Nel panorama dell’abbigliamento professionale e promozionale, Primegadget.it…
Nel mondo del commercio e della ristorazione, ogni dettaglio conta: dal servizio al confezionamento, dall’immagine…